LUCIO BATTISTI: COS’è IL GENIO?

Giacomo Bernardi

Voto Rockol: 3.0 / 5

“Cos’è il genio?” si chiede la voce di Giorgio Perozzi, e si risponde “È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione”, riferendosi a un perfido scherzo giocato da Guido Necchi a una nobildonna nella cui villa la banda di “Amici miei” si è imbucata per una festa.
Alla stessa domanda risponde Giacomo Bernardi, in un libro appena pubblicato che – diversamente da quello che lascia presagire il titolo – non analizza approfonditamente le componenti della genialità battistiana (e mogoliana, e panelliana), ma mette in fila una biografia che segue le tappe della produzione discografica dell’artista. Lo fa con diligenza e puntualità, ma lasciandosi troppo condizionare dall’ammirazione sconfinata per il soggetto del proprio lavoro, e quindi esagerando nell’aggettivazione e negli elogi. Il risultato – anche per chi condivida la grande stima di Bernardi per l’opera battistiana – è davvero troppo encomiastico, al limite della beatificazione. Un peccato di ingenuità giovanile – Bernardi è del 1992 – che induce al sorriso ma non permette di dare al suo libro più di tre stelle di incoraggiamento.

Franco Zanetti