«TROPPE ZETA NEL COGNOME - Mario Luzzatto Fegiz» la recensione di Rockol

Mario Luzzatto Fegiz - TROPPE ZETA NEL COGNOME - la recensione

Recensione del 16 gen 2017

La recensione

Al di là dei legami di colleganza, provo grande simpatia per Mario Luzzatto Fegiz. Non so quanto sia ricambiata, perché – in particolare quand’ero un giovane ufficio stampa – fra lui e me non sono mancati i contrasti. Ma ero molto curioso di leggere questo suo memoriale sottotitolato “vizi pubblici e private virtù di un critico musicale”, scritto con la collaborazione di Giulio Nannini (prefazione di Pippo Baudo, presentazione di Ranieri Polese). Non mi sono annoiato, pur essendo già a conoscenza di parecchi degli episodi che qui Fegiz rievoca con totale sincerità, ai confini con la spudoratezza (e questa sua spudoratezza è una delle ragioni per le quali Fegiz mi è simpatico).

Per il lettore non addetto ai lavori le pagine più interessanti risulteranno quelle in cui Fegiz riferisce dei suoi incontri con i grandi nomi della musica italiana e internazionale; a me invece sono piaciute molto quelle in cui egli racconta di se stesso giovane, prima a Trieste poi a Roma, quando ancora non aveva iniziato l’attività professionale di giornalista.

Sono abbastanza convinto che una narrazione più ordinata e sistematica avrebbe giovato alla gradevolezza della lettura, come sono certo - avendolo scritto in privato all’autore - che un editing più attento sarebbe stato necessario (Fegiz ha ringraziato citando De Gregori: “non è da certi particolari che si giudica un giocatore…”).

E sono ancor più convinto, avendolo ascoltato più volte raccontare in privato di fatti a lui accaduti nell’esercizio della professione, che nell’archivio mentale dei ricordi di Mario Luzzatto Fegiz ci siano avvenimenti, episodi, aneddoti anche ben più succosi di quelli inclusi nel libro; che però l’avrebbero esposto a reazioni troppo vigorose da parte degli interessati...

(Franco Zanetti)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.