Il numero dei libri ricevuti supera la mia possibilità di leggerli e recensirli tutti. Recupero parzialmente segnalando le pubblicazioni delle ultime settimane, ringraziando gli editori che me le hanno spedite.
Niccolò Vizzotto; "Piero Umiliani: sound workshop" (Arcana, 120 pagine, 14 euro)
La storia dello studio di registrazione aperto dal musicista e compositore (di oltre 150 colonne sonore) nel 1969, nel quale divenne anche produttore e editore di se stesso.
Mattia Marzi, "Il popolo di Ultimo" (Gallucci, 160 pagine, euro 16,90)
Il "fenomeno" romano e la storia dei suoi inizi, della sua affermazione e dei suoi primati, con molte citazioni da interviste e testimonianze dei fan.
Stefano Orlando Puracchio, "Burt Bacharach" (Erreci edizioni, 202 pagine, 18 euro)
"Non solo un hitmaker", dice il sottotitolo di questo libro dedicato a uno dei compositori più importanti del Novecento dallo stesso autore di "Storia e (mancata) gloria di Gábor Szabó".
David Riondino, "Non svegliate l'amore" (SquiLibri, CD + libretto, 24 euro)
Il cantautore, mancato di recente, prima di morire aveva rimesso mano ad alcune sue vecchie canzoni, qui rivisitate con le sue riflessioni sull'affinità fra sacro e profano nell'intonazione di un canto.