Già autore di "Note per salvare il pianeta", recensito qui, Matteo Ceschi dedica un saggio al fenomeno del grunge, prendendola alla lontana - dagli anni Cinquanta - e analizzando il contesto storico, sociale, politico della città-culla Seattle e del Northwest statunitense. Particolare attenzione dedica l'autore a due rilevanti figure femminili di quella scena: Tina Bell, la cantante dei Bam Bam, e Susan Silver, ex moglie di Chris Cornell e manager dei Soundgarden e degli Alice in Chains. Due capitoli sono affidati alla penna di Scott Ledgerwood, bassista dei Bam Bam.
"Non chiamiamolo movimento, mi raccomando"
Storia ed estetica del grunge
Recensione del 07 gen 2025 a cura di Franco Zanetti
Voto 7/10