E' qualcosa di più (anzi, è molto di più) di una biografia di Claudio Rocchi, la cui scomparsa risale a giusto dieci anni fa (il musicista milanese è scomparso il 18 giugno 2013). Il libro di Walter Gatti è un affresco completo, dettagliato, accuratissimo della scena musicale di cui Rocchi ha fatto parte, in cui è emerso e si è affermato e dalla quale a un certo punto è uscito per oltre dieci anni (1982-1994). La ricerca compiuta dall'autore è approfondita (oltre un centinaio di interviste), appassionata, partecipata, e ricostruisce nel dettaglio, nella prima parte, quegli anni Settanta che sono stati uno dei periodi più fecondi (se non il più fecondo) della musica italiana. Il piglio è quello del giornalista di razza ("Corriere della Sera", "Panorama", "Il Giornale"...), la passione è quella del cultore della musica psichedelica (ma anche del blues): il risultato è in linea con la scuola di Peter Guralnik (si licet...) e con le sue due biografie di Elvis Presley. Ottimo, davvero.
Storia di un artista totalmente libero
Vite di Claudio Rocchi
Recensione del 15 giu 2023 a cura di Franco Zanetti
Voto 8/10