Nelle cinque pagine che chiudono il ibro l'autrice spiega cone è nata e come si è sviluppata l'idea di scegliere Janis Joplin come protagonista di un romanzo. Baraldi, sceneggiatrice di "Dylan Dog" e autrice di gialli e noir, si è immersa nel personaggio studiandolo e ne è uscita con una storia ben raccontata, ma che - pur basandosi su fatti di cronaca - racconta con libertà appunto romanzesca la figura complessa e sfaccettata della cantante, ovviamente prendendosi tutte le libertà del caso, specialmente nell'invenzione dei dialoghi. Non cercate dunque in queste pagine una corrispondenza stretta con la biografia di Janis; sono una reinvenzione creativa, spesso avvincente, sempre molto partecipata, che trasforma, comunque rispettosamente, la Joplin in una creazione letteraria. Nelle sei pagine "La vita dopo di te", un po' come nel finale di "American Graffiti", la Baraldi riprende le persone citate e le contestualizza a oggi.
Il romanzo di Janis Joplin
Non (proprio) una biografia...
Recensione del 09 mag 2023 a cura di Franco Zanetti
Voto 7/10