Il prog "classico", quello degli anni Settanta, è stato una delle mie musiche "di formazione". Poi mi sono man mano allontanato dal genere, quindi non c'è da stupirsi troppo se la mia competenza specifica sul tema di questo libro non è approfondita. Tuttavia mi ha sorpreso rendermi conto che, dei numerosissimi gruppi trattati in questo volume, conoscevo l'esistenza solo di una piccolissima parte (Porcupine Tree, Tool, Mars Volta). Il lavoro di Salari rivela una conoscenza sorprendente del sottogenere che dà il titolo al libro, ma al tempo stesso confina il volume all'attenzione di una ristretta cerchia di già appassionati o di potenziali curiosi. La prefazione è del competente Fabio Zuffanti.
Il prog, 50 anni dopo
"L'alba di una nuova era"?
Recensione del 16 mar 2023 a cura di Franco Zanetti
Voto 6.5/10