La british psychedelia...

...in cinquanta schede

Recensione del 19 gen 2023 a cura di Franco Zanetti

Voto 7/10

Dopo aver dedicato un volume alla psichedelia USA 1966-1974 ("Fifth Dimension", 2019, sempre Arcana, a quattro mani con Antonio Iannetti) lo scrittore romano torna sul tema ma questa volta rimanendo al di qua dell'Atlantico. All'introduzione fanno seguito cinquanta accurate schede di artisti attivi sulla scena britannica in qualche modo ascrivibili alla psichedelia; agli inevitabili Syd Barrett, Beatles, Pink Floyd, Donovan, Pretty Things, Traffic, si affiancano così nomi assai meno noti, ed è questa la sezione del libro più interessante: da Andwella's Dream a The World of Oz, si susseguono in ordine alfabetico presenze note solo ai cultori (Bulldog Breed, Hapshash & the Coloured Coat, Tintern Abbey, Velvet Fogg...) che invitano irresistibilmente ad andarsi ad ascoltare i loro brani. 

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