«JOHN LENNON - LA BIOGRAFIA DEFINITIVA - Lesley-Ann Jones» la recensione di Rockol

Lesley-Ann Jones - JOHN LENNON - LA BIOGRAFIA DEFINITIVA - la recensione

Recensione del 16 mar 2021 a cura di Franco Zanetti

Voto 6,5/10

La recensione

A pagina 119, l'autrce scrive:
"Quando ho intervistato Klaus (Voormann) per questo libro, aveva appena compiuto ottantun anni. 'Sono decenni che la gente mi chiede di fare un'analisi psicologica del mio buon amico John Lennon', mi ha detto, 'ma io non la farò'."
Purtroppo Lesley-Ann Jones non ha seguito l'ottimo esempio di Voormann, e in questo suo libro - intitolato in originale "Who killed John Lennon? - ha, appunto messo in pagina una lunga analisi psicologica di John Lennon.
Ora: interessa a qualcuno l'analisi psicologica di John Lennon scritta da una che non l'ha conosciuto e non ci ha mai parlato? A me no, per dire.

Eppure la Jones - già autrice di quella che alcuni considerano una delle migliori biografie di Freddie Mercury, "I will rock you" (che confesso di non aver letto) - ha dedicato alla sua impresa tre viaggi a New York, "un vorticoso viaggio di ricerca" ad Amburgo, un viaggio a Liverpool (uno solo?) - e non manca di ringraziare gli alberghi che l'hanno ospitata inqueste occasioni - e ha intervistato ottanta persone (ottanta sono quelle di cui fa i nomi; "un considerevole numero" di altre persone ha parlato con lei "chiedendo però che fosse garantito loro l'anonimato". E, soprattutto, ha trovato una casa editrice che le ha pubblicato il libro e una casa editrice italiana che gliel'ha tradotto.
La Jones scrive come Marika Lucciola (di cui ho scritto qui qualche giorno fa): in prima persona, e rivolgendosi direttamente al lettore, e infilando nella narrazione un sacco di sue considerazioni personali. Scrive, quindi, in un modo che a me proprio non piace. Non ho ragione di dubitare che le sue ricerche (o meglio, le ricerche che ha fatto compiere alla sua assistente Mia Jones) siano state accurate - per dire, lei precisa (a differenza di quanto ha fatto Paul Du Noyer) che nel giorno di nascita di Lennon non ci furono raid aerei della Luftwaffe su Liverpool; però anche lei prende per buono il 9 novembre 1966 come data del primo incontro fra John e Yoko (che invece, come ormai mi sono stancato di ripetere, avvenne il 7 novembre).
Insomma, questa è davvero la biografia definitiva di John Lennon? Direi di no. E' un'altra cosa, e a me non è piaciuta.

Franco Zanetti

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.