Quando il tuo maestro e donno ti consiglia di leggere un libro, tu che fai? Lo leggi, è chiaro. E poi ringrazi, perché Riccardo Bertoncelli aveva buoni motivi per consigliarmi la lettura di "Blackness". Le cui prime 126 pagine ricostruiscono storiograficamente - rubo dal testo della quarta di copertina - "le dinamiche attraverso le quali il popolo afroamericano si è mosso in campo musicale, sportivo e cinematografico". Carlo Babando, oltre che cultore di musica (firma recensioni su "Blow Up" e ha già pubblicato un libro su Marvin Gaye nella collana "Soul books" di Vololibero) è docente di storia, e si capisce: maneggia disinvoltamente una materia ampia e complessa, e la illustra con una scrittura densa e impegnativa (non prendete sottogamba questo volume, non è una lettura disimpegnata).
Più agevole da sfogliare è la sezione mediana, con le schede di una sessantina di album pubblicati prima del 1971: un itinerario fra dischi "obbligatori" del quale prossimamente Rockol offrirà alcuni esempi particolarmente emblematici.
Franco Zanetti