Rockol - sezioni principali

Recensioni / 27 giu 2019

Antonio Pellegrini - ITALIAN RHAPSODY - la recensione

Voto Rockol: 3.5/5
ITALIAN RHAPSODY
Antonio Pellegrini

Nel periodo in cui i Queen, grazie al film “Bohemian Rhapsody”, sono tornati prepotentemente alla ribalta, arriva tempestivamente questa “avventura dei Queen in Italia” – come recita uno strillo di copertina – che più precisamente racconta la storia dei Queen “vista” dall’Italia, dai fan italiani e dai giornali e dai media italiani. Buona parte del volume, in effetti, è costituita da riproduzioni di articoli che la stampa di casa nostra ha dedicato alla band di Freddie Mercury. Ed è una lettura non solo curiosa, ma anche – per un addetto ai lavori – molto interessante, perché conferma ciò che ai tempi si sospettava soltanto: e cioè che buona parte degli articoli usciti in Italia sugli artisti internazionali erano, in buona sostanza, traduzioni di articoli apparsi sulla stampa estera. Non tutto, s’intende; ma fra quelli che non erano traduzioni o riscritture, ben pochi erano quelli scritti con reale competenza.

Ho ritrovato con piacere, sfogliando il libro di Pellegrini, nomi di colleghi come Piergiuseppe Caporale, Maria Laura Giulietti, Federico Ballanti, Giancarlo Trombetti, Mauro Eusebi, Masimo Poggini, Raffaello Carabini, Gloria Pozzi, Armando Gallo, Paolo Battigelli, Aldo Bagli, Elia Perboni, Enzo Gentile, Gabriele Ferraris, Aldo Vitali, Fabio Santini – tutta gente con la quale ho condiviso prima da lettore, poi da collega, un buon pezzo di strada.

La mia lettura da “non” fan dei Queen – da “non fan sfegatato”, intendo – mi ha fatto apparire (forse inevitabilmente) eccessivi certi entusiasmi della scrittura; d’altra parte, questo è un libro scritto da un fan per i fan, e va bene così. 

(fz)