Take That - LOOK BACK, DON'T STARE - la recensione

Recensione del 03 dic 2010

Una delle reunion più discusse ed attese degli ultimi anni. Il ritorno di Robbie Williams nei Take That non è stato semplice: la separazione traumatica all'apice del successo, Robbie che diventa una star e dichiara "quello con il talento ero io". Poi la caduta di Robbie, mentre Howard, Gary, Jason e Mark si ritrovano e risorgono. I primi timidi tentativi di riavvicinamento, le sessioni di registrazione in gran segreto, Robbie che si fa prendere dalla paura e si ritira nuovamente, Mark che entra in "rehab"... Per arrivare a
"Progress" , il disco che sanscisce il ritorno al completo dei cinque.
Tutto questo è raccontato con dovizia di particolari in questo DVD, che documenta la storia della reunion, con immagini inedite e d'archivio. Una bella storia, anche se il tono scelto ogni tanto lascia un po' interdetti: perché usare solo il bianco e nero, per esempio?
"Look back, don't stare" è un tassello fondamentale nella reunion completa dei Take That, perché ha il compito di dimostrare la ritrovata amicizia tra e la fatica con cui i cinque si sono buttati il passato alle spalle. Tutte cose che un disco può lasciare solo intuire, lasciando spazio alle malelingue e ai loro dubbi. Un documentario, con la sua forza persuasiva velata nella narrazione, è sicuramente più in grada di svolgere questo compito. Da questo punto di vista, è "Look back, don't stare" è soprattutto per i fan.

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