«FIGLIO UNICO - Rino Gaetano» la recensione di Rockol

Rino Gaetano - FIGLIO UNICO - la recensione

Recensione del 17 apr 2007

La recensione

Alla 57esima edizione del Festival di Sanremo, svoltasi lo scorso mese di marzo, ha partecipato anche l’attore comico Paolo Rossi presentando “In Italia si sta male (si sta bene anzichenò)”, un brano inedito composto da Rino Gaetano. Le discussioni sull’opportunità di rendere pubblico (anzichenò) questo episodio hanno riacceso i riflettori sul cantautore calabrese (romano d’adozione), le cui opere sono da qualche anno oggetto di rivisitazione e rivalutazione.
Lo stesso Gaetano partecipò alla kermesse sanremese (diretta e presentata da Vittorio Salvetti) nel 1978 con il brano “Gianna”, che sorprendentemente si classificò al terzo posto dietro Anna Oxa e Matia Bazar. Rino fu soddisfatto, ma non del tutto poiché avrebbe voluto gareggiare con “Nuntereggaepiù”, canzone giudicata non idonea alla competizione. Questo è solo uno dei filmati presenti in “Figlio unico”, la doppia pubblicazione (CD + DVD) dedicata a Rino Gaetano, il pungente e ironico cantautore morto a soli 30 anni nel 1981 in un incidente d’auto.
Il DVD include quindici spezzoni tratti da diversi programmi Rai, andati in onda dal 1975 al 1979, ai quali partecipò Rino. Oltre alla già citata apparizione sanremese, si segnalano le esibizioni ad “Adesso musica” con “Berta filava” (1976) dove il cantautore è accompagnato nello spettacolo da un cane, oppure al programma di Gianni Morandi “10 hertz” (1978) dove presenta una versione spagnola di “Nuntereggaepiù” e ancora al “15° Cantagiro” (1978) con “E cantava le canzoni” o “Ahi, Maria” presentata a “La valigia tutta blu” (1978) ed al Q Concert con Riccardo Cocciante ed i New Perigeo.
Davvero interessanti anche i contenuti extra che includono altri filmati, su tutti l’intervista (tra il serio ed il faceto) di Gianni Boncompagni a Gaetano e la partecipazione di Rino al programma di Maurizio Costanzo “Acquario”, nel quale davanti al conduttore ed alla sua ospite Susanna Agnelli canta il suo “Nuntereggaepiù”, nel quale compaiono anche i due diretti interessati. Il video è completato da interviste alla sorella Anna (che racconta la storia di Rino), all’autore recentemente scomparso Sergio Bardotti (che lo indirizzò all’etichetta It di Micocci), al cantante Nicola Di Bari (che collaborò con Rino per “Ad esempio a me piace il sud”), al fotografo Peppe D’Arvia (che ricorda il suo rapporto con il cantante e la tragica coincidenza della Chiesa nella quale doveva svolgersi il matrimonio e invece si svolse il funerale di Rino) ed al nipote Alessandro.
La pubblicazione include anche un CD contenente sedici brani di Rino Gaetano, compresi i successi e due canzoni del Q Concert.
“Figlio unico” si rivela un prodotto interessante e ben costruito che aiuta a conoscere la storia, la musica ed il personaggio irresistibile di Rino Gaetano, grazie a filmati d’epoca e interviste chiare e ben strutturate, adatte anche a chi si avvicina per la prima volta a questo “figlio” unico, nel talento e, purtroppo, anche nella sfortuna.
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