«FINAL FLING - Big Country» la recensione di Rockol

Big Country - FINAL FLING - la recensione

Recensione del 12 dic 2006

La recensione

I Big Country sono stati una delle formazioni rock britanniche più in voga degli anni Ottanta, specialmente in patria e negli States. Formatisi in Scozia nel 1981, con i primi quattro album la band capitanata da Stuart Adamson ha venduto qualcosa come dieci milioni di copie, grazie alle loro sonorità rock elettriche con le quali riproducevano anche strumenti tradizionali come cornamuse, violini e flauti. Negli anni Novanta la loro popolarità scende pian piano, anche se continuano ad esibirsi in tutto il mondo fino al 2000: l’anno successivo il leader Stuart Adamson muore suicida.
“Final fling” era il titolo del loro ultimo tour, nome che purtoppo, visti i seguenti avvenimenti, si rivelò profetico. Ed è anche il titolo di questo doppio DVD che raccoglie due delle prestazioni più significanti della carriera dei Big Country.
Il primo disco contiene la registrazione dell’East Berlin Peace Concert tenuto dalla band a Berlino Est un anno prima della caduta del muro. Il pubblico, composto da oltre 150.000 persone è in visibilio, sentendo forse già nell’aria quello che sarebbe accaduto da lì a poco. Sotto i colori del crepuscolo i Big Country eseguono dodici brani tra cui “Restless natives”, “Wonderland”, “Just a shadow”, “Chance”, “In a big country” e “Honky Tonk Woman” dei Rolling Stones. Dalle forti emozioni provate in questo concerto la band trasse ispirazione per il successivo album “Peace in our time”. Tra i contenuti extra vi sono tre brevi esibizioni della band tratte dal Voodoo Lounge Tour, al Das Fest e al Peppermint Lounge.
Il secondo concerto è quello tenuto dalla band nel 2000 “in casa”, al Barrowlands di Glasgow. L’esibizione fu la tappa finale del “Final fling” tour, intrapreso in seguito alla pubblicazione dell’album “Driving to Damascus”. La performance, della durata di due ore, vede l’esecuzione di ben ventidue brani. Molto interessanti i contenuti speciali che lasciano un pass “all areas” alle telecamere mostrando così i Big Country nel backstage.
“Final fling” è una sorta di testamento finale dei Big Country, “fermati” su video nei due momenti forse più significativi della loro carriera: l’apice del successo e il “volo finale”.
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