«LONDON HYDE PARK 1969 - Blind Faith» la recensione di Rockol

Blind Faith - LONDON HYDE PARK 1969 - la recensione

Recensione del 19 giu 2006

La recensione

Nel 1969 i Cream pubblicano il loro ultimo lavoro in studio con l’emblematico titolo “Goodbye”. Dopo quella mole di successo Eric Clapton e Ginger Baker, rispettivamente cantante/chitarrista e batterista, decidono di prendersi una vacanza. In questo periodo vengono però a contatto con il tastierista Steve Winwood (già giovane prodigio nello Spencer Davis Group e leader dei Traffic) e con il bassista Rick Grech (già nei Family) ed improvvisano la formazione di un gruppo, anzi di un supergruppo, i Blind Faith. Con un serie di sessioni di registrazioni praticamente dal vivo, la band registra un eponimo primo (e ultimo) album nel quale questi grandi fenomeni convivono creando un incredibile lavoro pop-rock-blues psichedelico dal sapore tipicamente anni Sessanta. La loro avventura durò da aprile a ottobre del ’69, un periodo brevissimo grazie al quale aggiunsero però un prestigiosissimo tassello alla loro carriera ed ebbero la possibilità di tenere concerti epici.
Uno di questi fu quello che i Blind Faith tennero il 7 giugno del 1969 a Hyde Park (Londra) davanti a centomila persone esultanti (nel video si intravedono Donovan e Mick Jagger).
Il DVD inizia raccontando la storia dei quattro personaggi prima dell’avventura nei Blind Faith e con alcune interviste dell’epoca a Winwood, Baker, Clapton e Grech nelle quali ognuno spiega le motivazioni che lo hanno spinto ad entrare in questa stellare formazione. Poi si lascia spazio al concerto. Si inizia con “Well all right” di Buddy Holly e “Sea of joy”, proseguendo con il blues di “Sleeping in the ground”, “Under my thumb” dei Rolling Stones, “Cant’find my way home” con un Baker in grande spolvero, “Do what you like”, la mitica “Presence of the Lord”, “Means to an end” e “Had to cry today”. Le qualità fuori dal normale degli artisti in questione regalano 50 minuti di grande musica, riuscendo a colmare anche alcuni errori dovuti al numero troppo esiguo di prove.
I contenuti speciali includono i promo video di “I’m a man” dello Spencer Davis Group, “Hole in my shoe” dei Traffic e “I’m so glad” dei Cream, una photogallery del soundcheck di “Well all right” e la discografia di tutti i membri del gruppo fino al 1969. “London Hyde Park 1969” è un prodotto sicuramente degno di nota, un DVD che riporta alla luce uno dei più fulminanti e fulminei gruppi della storia del rock.
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