PJ Harvey - PLEASE LEAVE QUIETLY - la recensione

Recensione del 15 mag 2006

Si rifà viva la rockeuse inglese PJ Harvey, di cui si erano perse le traccie da qualche tempo: il suo ultimo album di studio, “Uh huh her”, è uscito nella primavera 2004; adesso era seguito un tour, concluso nel dicembre dello stesso anno; dopo, solo qualche rara apparizione e nessuna notizia di nuove pubblicazioni

Giunge ora questo DVD, tratto proprio da quel tour, che viene documentato in un’ora e mezza di filmati “on the road”. Il cuore del DVD, il primo di PJ Harvey, sono le sedici canzoni live: un gran bel repertorio, che spazia dal rock grezzo e diretto degli esordi (“Dress”) a canzoni più elaborate e sensuali (“Down by the water”), fino ad arrivare ai brani più recenti, come “The letter”; spicca l’inclusione dell’inedita “Uh huh her”, canzone che ha dato il titolo all’ultimo disco, ma che in esso non venne inclusa.
Lo stile di ripresa delle canzoni è volutamente “low-fi”, e usa il montaggio su stessi brani di sequenze provenienti da concerti diversi. Ancora più low-fi sono i brevi filmati di vita sulla strada, che raccontano il backstage del tour, girati con una telecamerina digitale. Completa il tutto un’intervista all’artista.
“Please leave quietly” è, in definitiva, un buon prodotto: rappresenta coerentemente il rock viscerale di PJ Harvey senza ricercatezze che non avrebbero nulla a che fare con l’estetica dell’artista. E poi c’è la grande capacità di PJ Harvey di stare su un palco, imbracciando una chitarra elettrica vestendo un abito da sera e interpretando le proprio canzoni con una forza che poche altre rocker possono vantare: uno spettacolo che da solo spinge a consigliare questo DVD.

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