«A WEEKEND AT THE GREEK - Jack Johnson» la recensione di Rockol

Jack Johnson - A WEEKEND AT THE GREEK - la recensione

Recensione del 17 apr 2006

La recensione

La storia musicale del surfista hawaiano Jack Johnson inizia a 17 anni. Costretto ad astenersi dalle onde per tre mesi, Jack riprende a suonare la sua vecchia chitarra, si perfeziona e scrive le prime canzoni. Pur continuando a surfare, non abbandona mai il suo strumento, anche quando si trasferisce in California per studiare regia. Proprio le colonne sonore composte per i suoi video iniziano a far conoscere la sua musica che un giorno viene alle orecchie di Ben Harper il quale, insieme al suo produttore, lo aiuta, nel 2000, a realizzare il primo disco “Brushfire fairytales”, consentendogli di aprire i suoi concerti per ben quattro mesi.
Così comincia la carriera di Jack Johnson che, a sei anni di distanza dagli esordi, ha raggiunto la popolarità anche in Europa, soprattutto grazie al suo lavoro del 2005 “In between dreams” e alla recente colonna sonora del film d’animazione “Curious George”.
Ora tocca al DVD, anzi ad un doppio DVD, “A Weekend at the Greek/ Live in Japan”. Il primo è stato registrato al teatro greco di Berkeley in California il 19 e 20 agosto del 2005, durante il tour di “In between dreams”. Il filmato, girato in parte a colori e in parte in bianco e nero, non contiene semplicemente le immagini dei concerti, ma anche alcune interviste (con lo stesso Johnson, con la band, i collaboratori) intramezzate ai filmati dell’esibizione. Dopo un medley solo di pezzi tratti dall’ultimo disco e l’incontro con tutta la combriccola che accompagna Jack, l’esibizione può prendere piede con “Never know” e continuare con altri venti brani tra i quali spiccano “Taylor”, “Gone”, “Sitting waiting wishing”, “Flake”, “Sad to know you’re wasting my time”, “Staple it together”, If I could”, “Rodeo clowns”, un medley composto da “Plastic Jesus/Fall line/Spring Wind”, “No other way”, “Better together” e “Girl I wanna lay you down”. In alcuni brani Jack si avvale della collaborazione del tastierista Money Mark, di G.Love e della presenza della Animal Liberation Orchestra, tutti artisti sotto contratto per l’etichetta Brushfire Records di proprietà del musicista hawaiano. Nella sezione extra sono invece presenti altri estratti dal concerto californiano, un duetto con Matt Costa in uno scantinato/sala prove ed alcune divertenti chiacchierate durante le partite a ping pong con lo stesso Costa . “Live in Japan” è invece un film-documentario della durata di 45 minuti registrato nel 2004 nel paese del Sol Levante, una tournée in trio con il bassista Podlewski e il batterista Topol e con alcune apparizioni speciali di Money Mark e Donavon Frankenreiter. Le canzoni eseguite in questa occasione sono tratte esclusivamente dai primi due album di Johnson, vale a dire “Brushfire fairytales” e “On and on”. Nella sezione extra è presente il making of dell’album “In between dreams”.
Due belle testimonianze della grande simpatia e della grande abilità di Jack Johnson, con ottimi contenuti purtroppo non sottotitolati in italiano.
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