A-Ha - LIFELINES - la recensione

Recensione del 01 lug 2002

“Non pensavo mi potesse interessare ripresentarmi come musicista pop a distanza di tanti anni”, ha dichiarato Magne Furuholmen, il tastierista degli A-Ha. E invece, eccoli qui di nuovo. A distanza di “Minor earth major sky”, pubblicato nel 2000, un tour europeo e tanti indimenticati successi che ancora fanno fremere il pubblico, i tre ragazzi di Asker, Norvegia, ci riprovano con “Lifelines”: 15 brani, 61.25 minuti di musica e una schiera di produttori e arrangiatori d’eccezione. Tra di loro anche il “nuovo” William Orbit, Swede Naid, e Tore Johansson, già con i Cardigans.

Tracklist

01. Lifelines
02. You wanted more
03. Forever not yours
04. There’s a reason for it
05. Time & again
06. Did anyone approach you?
07. Afternoon high
08. Oranges on appletrees
09. A little bit
10. Less than pure
11. Turn the lights down
12. Cannot hide
13. White canvas
14. Dragonfly
15. Solace

Vai alle recensioni di Rockol

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996