Jeff Lynne - LONG WAVE - la recensione

Recensione del 29 ott 2012

Voto 6/10
Sono usciti non a caso nello stesso giorno due dischi partoriti dalla mente di Jeff Lynne: “Long wave” è il suo ritorno solista ventidue anni dopo il debutto con “Armchair theatre”; “Mr. Blue Sky” è invece una particolare raccolta della Electric Light Orchestra in cui Lynne ha reinciso da zero i brani della sua creatura più significativa .

L'album solista di Lynne è una collezione di cover di brani storici, pezzi che hanno segnato l'infanzia dell'artista britannico: “Sono canzoni che sentivo alla radio quando ero un ragazzino a Birmingham. Questi brani mi riportano a quelle sensazioni di libertà. Mio padre aveva la radio accesa tutto il tempo e quindi i motivi che passavano sono entrati nella mia testa e ci sono rimasti per cinquant'anni. Ecco perchè si chiama 'Long wave'”.
Spiccano le riletture in chiave pop-rock di “She” di Charles Aznavour, di classici come “If I loved you”, “Mercy Mercy” e “At last”, “Running scared” di Roy Orbison, “Smile” di Charlie Chaplin, “Let it rock” di Chuck Berry ed altre ancora.

“Mr. Blue Sky” nasce sempre da un'idea di Jeff Lynne: “Ascoltando i vecchi pezzi degli ELO ho pensato che avrei potuto registrarli molto meglio con le tecniche che ho imparato facendo il produttore per tutti questi anni”. E così Lynne e soci, il cui ultimo lavoro di inediti risale al 2001 (“Zoom”), si sono riuniti per incidere nuovamente episodi come “Evil woman”, “Strange magic”, “Living thing”, “Can't get it out of my head” e così via.

Da segnalare anche la presenza di un brano totalmente inedito come “Point of no return”.

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