Le prime notizie in merito ad un nuovo album dei Rush hanno iniziato a circolare già nel febbraio del 2009, quando il chitarrista Alex Lifeson ha annunciato che in cabina di produzione ci sarebbe stato ancora una volta Nick Raskulinecz, già al loro fianco nel precedente lavoro “Snakes & arrows” del 2007, oltre che con Foo Fighters, Evanescence e molti altri.
Così la storica formazione hard-rock canadese si è recata negli studi del produttore a Nashville, completando poi i lavori nella loro Toronto.
Il risultato è “Clockwork angels”, dodici brani in stile Rush, legati da un concept: un giovane uomo all'inseguimento dei suoi sogni, sballottato tra il caos e l'ordine, un viaggio attraverso un mondo fatto di alchimisti, città perdute, anarchici, pirati, carnevali esotici ed un rigido orologiaio che impone la precisione su ogni aspetto della vita.
Da questo album lo scrittore di fantascienza Kevin J. Anderson (amico del batterista e compositore dei testi della band Neil Part) ne trarrà un libro nei prossimi mesi.
Rush - CLOCKWORK ANGELS - la recensione
Recensione del 11 giu 2012
Voto 6/10
Tracklist
01. Caravan
02. BU2B
03. Clockwork angels
04. The anarchist
05. Carnies
06. Halo effect
07. Seven cities of gold
08. The wreckers
09. Headlong flight
10. BU2B2
11. Wish them well
12. The garden