Dr. John - LOCKED DOWN - la recensione

Recensione del 10 apr 2012

Voto 7/10
Un disco con moltissime novità e punti di rottura rispetto al passato. Ecco come si presenta “Locked down”, il nuovo lavoro di Dr. John, il pianista e cantautore di New Orleans che fin dagli anni Cinquanta fa parte della scena blues e R&B americana.

L'album è il primo di Mac Rebennack (questo il suo vero nome) per l'etichetta Nonesuch ed è stato registrato con Dan Auerbach dei Black Keys nel ruolo di produttore, conosciuto dapprima su consiglio dei figli e poi suonando insieme all'ultima edizione del Bonnaroo Festival.
Auerback (classe 1979) ha portato importanti novità nel modo di lavorare di Dr. John (classe 1940): le canzoni, ad esempio, sono nate partendo dalle musiche e non dai testi come da tradizione del pianista della Louisiana; i musicisti sono stati tutti reclutati dallo stesso Black Keys a Nashville e dintorni; infine il sound, che risulta più incentrato su sonorità R&B influenzate da ritmi tribali, maggiormente ipnotiche e suonate con tastiere e piano elettrico, anziché il classico pianoforte.

Tracklist

01. Locked down
02. Revolution
03. Big shot
04. Ice age
05. Getaway
06. Kingdom of izzness
07. You lie
08. Eleggua
09. My children, my angels
10. God's sure good

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