Monolake - GHOSTS - la recensione

Recensione del 26 mar 2012

Voto 7/10
Il progetto berlinese Monolake è ormai l'incarnazione del solo Robert Henke. E' lui infatti l'unico rimasto dei tre che iniziarono l'avventura con questo pseudonimo, ovvero Gerhard Behles e Torsten Profrock. Proprio gli ingegneri Henke e Behles sono stati, tra l'altro, i creatori di uno dei software più usati al giorno d'oggi per fare musica elettronica come Ableton.

“Ghosts” arriva a tre anni dal precedente capitolo discografico “Silence”, edito dalla sua stessa etichetta Imbalance Computer Music. L'album si districa tra minimal, dub, house e 2step, virando però maggiormente verso sonorità ancora più cupe ed industrial rispetto al solito.
Monolake prende il nome da un lago salino situato nella zona est della Sierra Nevada, in California.

Tracklist

01. Shiva
02. Afterglow
03. Aligning the demon
04. Toku
05. Unstable matter
06. Hitting the surface
07. Foreign object
08. Discontinuity
09. The existence of time
10. Phenomenon

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