Robin Thicke - LOVE AFTER WAR - la recensione

Recensione del 08 gen 2012

Voto 5/10
Sono trascorsi due anni dall'ultimo lavoro in studio di Robin Thicke “Sex therapy”, un periodo nel quale l'artista americano si è concentrato principalmente sui concerti (ha aperto, tra l'altro, moltissime date del “The freedom tour” di Alicia Keys) e sulla stesura del suo nuovo lavoro.

“Love after war”, quinto capitolo discografico della carriera, è stato composto e registrato a New York (alcune parti in un appartamento di SoHo trasformato in studio per l'occasione) ed include ben diciassette episodi interamente composti da Thicke che proseguono sulla scia del precedente lavoro, alternando brani R&B più elettronici e movimentati e canzoni soul ispirate a maestri come Marvin Gaye e pop alla Michael McDonald.
Da segnalare la partecipazione del rapper Lil Wayne nel secondo singolo “Pretty Lil heart”.

Tracklist

01. An angel on each arm
02. I'm an animal
03. Never give up
04. The new generation
05. Love after war
06. All tied up
07. Pretty Lil' heart
08. Mission
09. Tears on my tuxedo
10. Boring
11. Lovely lady
12. Dangerous
13. Full time believer
14. I don't know how it feels to be U
15. Cloud 9
16. The Lil' things
17. What would I be?

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