Drowning Pool - SINNER - la recensione

Recensione del 04 mag 2002

La vicenda dei Drowning Pool sembra un classico esempio di storia di successo nella scena del rock duro. Infatti il quartetto di Dallas, Texas, non ha sbagliato neanche una mossa fino a questo punto. Dopo il consueto tirocinio come spalla per altri gruppi, è arrivato il contratto discografico, inaugurato con l’album “Sinner” e i singoli “Bodies” e “Tear away”, tutti ben accolti dal pubblico statunitense, complice anche la partecipazione all’Ozzfest del 2001. La produzione di Jay Baumgardner, già impegnato con Papa Roach, Coal Chamber e Orgy, dà alla band la durezza necessaria per farsi notare in mezzo a una concorrenza decisamente agguerrita.

Tracklist

01. Sinner
02. Bodies
03. Tear away
04. All over me
05. Reminded
06. Pity
07. Mute
08. I am
09. Follow
10. Told you so
11. Sermon

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