Moby - DESTROYED - la recensione

Recensione del 23 mag 2011

I tour di Moby toccano da anni l'intero globo e l'occhialuto DJ è “costretto” a trascorrere tantissimo tempo lontano da casa. Proprio a questi momenti è dedicato (ed in questi momenti è nato) il suo nuovo album “Destroyed”, lavoro che giunge a due anni di distanza dal precedente “Wait for me”.

Le quindici canzoni qui presenti sono state composte da Richard Melville Hall (questo il suo vero nome) principalmente nelle stanze d'albergo sparse per il mondo nelle quali ha alloggiato durante la sua ultima tournée, brani nati principalmente nelle ore notturne definiti da Moby come “melodica musica elettronica per città vuote alle 2 del mattino”.
Anche l'artwork è stato curato per intero dal musicista americano, compresa la foto di copertina, scattata all'aeroporto La Guardia di New York, che ritrae la parte finale di un cartello luminoso di sicurezza con la scritta Unattended luggage will be destroyed (il bagaglio non ritirato verrà distrutto).
Il CD sarà anche incluso in un libro fotografico, edito da Damiani, con 128 pagine e 55 foto scattate in giro per il mondo da Moby.

Tracklist

01. The broken places
02. Be the one
03. Sevastopol
04. The low hum
05. Rockets
06. The day
07. Lie down in darkness
08. Victoria Lucas
09. After
10. Blue moon
11. The right thing
12. Stella Maris
13. The violent bear it away
14. Lacrimae
15. When you are old

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