Van der Graaf Generator - A GROUNDING IN NUMBERS - la recensione

Recensione del 01 apr 2011

Alla seconda prova senza il sassofonista/flautista David Jackson, Peter Hammill, Hugh Banton e Guy Evans dimostrano di funzionare perfettamente anche in trio: “A grounding in numbers”, primo disco per la indie Esoteric (finora specializzata in ristampe), è forse il disco migliore dai tempi della “reunion” e anche l’album più “pop” (in senso lato) della carriera, privilegiando composizioni brevi e succinte che tuttavia non rinunciano alle asprezze e alle peculiarità del classico suono Van der Graaf, tra maestose aperture melodiche (“Your time starts now”), cambi di ritmo e d’atmosfera, inusitata aggressività rock (“Highly strung”), intermezzi strumentali e persino un omaggio alla formula matematica di Eulero (“Mathematics”).

Tracklist

01. Your Time Starts Now (04:14)
02. Mathematics (03:38)
03. Highly Strung (03:36)
04. Red Baron (02:23)
05. Bunsho (05:02)
06. Snake Oil (05:20)
07. Splink (02:37)
08. Embarrassing Kid (03:06)
09. Medusa (02:12)
10. Mr. Sands (05:22)
11. Smoke (02:29)
12. 5533 (02:42)
13. All Over the Place (06:03)

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