Ora ecco “Black sun”, il suo secondo disco. L'album, incentrato su atmosfere cupe e oscure in chiave dubstep, è stato realizzato con il supporto vocale dell'MC Spaceape e con la collaborazione del produttore americano Flying Lotus in un brano (“Kryon”).
Sono trascorsi ben cinque anni dall'esordio discografico di Kode9 (“Memories of the future”), produttore scozzese con base a Londra riconosciuto come uno dei pionieri del genere dubstep. In questo periodo Steve Goodman (questo il su vero nome) è stato alle prese con la sua etichetta Hyperdub (Burial, King Midas Sound, Darkstar) e con la sua professione di docente universitario e autore di saggi.
Ora ecco “Black sun”, il suo secondo disco. L'album, incentrato su atmosfere cupe e oscure in chiave dubstep, è stato realizzato con il supporto vocale dell'MC Spaceape e con la collaborazione del produttore americano Flying Lotus in un brano (“Kryon”).
Ora ecco “Black sun”, il suo secondo disco. L'album, incentrato su atmosfere cupe e oscure in chiave dubstep, è stato realizzato con il supporto vocale dell'MC Spaceape e con la collaborazione del produttore americano Flying Lotus in un brano (“Kryon”).
Tracklist
01. Black smoke
02. Promises
03. Am I
04. Love is the drug
05. Neon red sign
06. The cure
07. Black sun (Partiale Eclipse Mix)
08. Hole in the sky
09. Otherman
10. Green sun
11. Bullet against bone
12. Kryon