Cat's Eyes - CAT'S EYES - la recensione
Recensione del 18 apr 2011
Dopo due lavori in cui ha esplorato il garage-rock prima, e lo shoegaze poi, con i suoi Horrors, Faris Badwan decide di aprire una parentesi nel suo percorso musicale con il nuovo progetto Cat's eyes. Con lui la giovane soprano canadese Rachel Zeffira (che ha perfezionato i sui studi canori anche a Verona), insieme alla quale ha avuto l'occasione di esibirsi in quel del Vaticano, di dare alle stampe il primo EP “Broken glass” e, visti gli ottimi consensi ricevuti, di mettersi al lavoro per questo primo eponimo lavoro.
Il disco include dieci brani concentrati su sonorità pop cinematiche, ispirate al sound degli anni Sessanta e Settanta, con riferimenti a compositori come Ennio Morricone e Nino Rota, ma anche a coppie come Serge Gainsbourg e Brigitte Bardot o i più moderni She & Him.
In merito al nuovo progetto Faris Badwan ha dichiarato: “Non voglio dire che gli Horrors siano limitati, ma hanno un'estetica tutta loro e sono molto diversi dai Cat's Eyes. Sono espressione di due cose differenti. Essere stato in grado di fare altre cose è stato molto liberatorio".
Tracklist
01. Cat's eyes
02. The best person I know
03. I'm not stupid
04. Face in the crowd
05. Not a friend
06. Bandit
07. Sooner or later
08. The lull
09. Over you
10. I knew it was over