Olen Cesari - UNEXPECTED - la recensione
Recensione del 22 nov 2010
“Unexpected” è il titolo del primo disco di Olen Cesari, violinista di origine albanese, da moltissimi anni residente a Roma. Dopo molti lavori nella musica classica, diverse collaborazioni cinematografiche e con artisti come Franco Califano, Lucio Dalla, Sergio Cammariere ed altri ancora, Olen ha deciso di esordire in proprio. In realtà ci sono molti amici che hanno deciso di coadiuvarlo in questo progetto che prevede tredici canzoni, ognuna dedicata (o proveniente) ad una nazione del mondo: infatti nove sono rivisitazioni di brani popolari tradizionali, mentre quattro sono inediti e composti dallo stesso Cesari. Ecco allora gli stessi Dalla e Cammariere in “Anema e core” (Italia), il trombettista Fabrizio Bosso in “Sweet Georgia Brown” (Usa), la brasiliana Rosalia De Souza per “Aguas de marco”, Tony Levin al basso in “Dreamtime” (Australia, uno degli inediti), l'ambasciatrice della canzone albanese Elsa Lila in “A Kane uje ato burime”, Massimo Di Cataldo in “On namah shivaya” (India, un altro degli inediti).
Tracklist
01. Csardas monti - Ungheria
02. Anema e core - Italia
03. A kane uje ato burime - Albania
04. Dervish - Turkey
05. Dreamtime - Australia
06. Kalinka - Russia
07. Sweet Georgia Brown - Usa
08. Shaka - Costa d'Avorio
09. Hava nagila - Israel
10. Libertango - Argentina
11. Aguas de março - Brasile
12. Guantanamera - Cuba
13. On namah shivaya - India