Ottavo album di studio per Kid Rock, e drastico cambio di direzione: via sesso, donne, motori e soprattutto bollini "parental advisory", dentro country rock e tradizione. "Born free" non sceglie di cavalcare l'onda di "Rock and roll Jesus" (triplo platino) ma mette a fuoco l'America di oggi attraverso un suono prevalentemente country rock e un punto di osservazione che parte da una Detroit fiaccata dalla recessione. In cabina di produzione, il grande Rick Rubin; in studio un manipolo di eccellenti ospiti, tra cui spiccano Bob Seger, Sheryl Crow, Zac Brown, Mary J. Blige, Benmont Tench degli Heartbreakers, Chad Smith dei Red Hot Chili Pepper, David Hidalgo dei Los Lobos e Matt Sweeney dei Chavez. Si alternano ballate e rockers, ma spiccano la title track (un inno alla libertà, un pezzo patriottico), "Times like these", "Collide" in duetto con Sheryl Crow" e "Care". Via il rap, via il metal, il classic rock è l'obiettivo. Tra Silver Bullet Band, Bruce Springsteen, John Mellencamp e Heartbreakers, ecco un Kid Rock diverso che, pur ancora in assenza di liriche di peso, con l'aiuto di Rubin centra l'obiettivo di suonare un apprezzabile capitolo di "americana"
Tracklist
01. Born free
02. Slow my roll
03. Care
04. Purple sky
05. When it rains
06. God bless Saturday
07. Collide
08. Flyin’ high
09. Times like these
10. Rock on
11. Rock bottom blues
12. For the first time (In a long time)