Zero 7 - RECORD - la recensione

Recensione del 25 ago 2010

Correva l'anno 2001 quando il duo electro-soul inglese degli Zero 7 fece irruzione sul mercato discografico con un sorprendente e meritevole lavoro d'esordio intitolato “Simple things”. Sono trascorsi nove anni da allora, il progetto britannico è proseguito sfornando altri tre album, l'ultimo dei quali stampato nell'autunno del 2009 (“Yeah ghost”), ma nessuno forse in grado di raggiungere i fasti del primo.

Oggi, con quattro capitoli sulle spalle, gli Zero 7 decidono di riassumere la situazione con “Record”, una raccolta che rappresenta il meglio di quanto prodotto fino ad oggi, per un totale di sedici canzoni: dalla lontana “Destiny” alla recente “Everything up [Zizou]”, passando per “Home”, Futures” e “The pageant of the bizarre”.
La pubblicazione è disponibile in edizione in edizione speciale contenente un secondo CD di quattordici remix a cura di nomi come Stereolab (“Home”), Dabrye (“You're my flame”) e Carl Craig (“Futures”).

Tracklist

01. Futures
02. I have seen
03. You're my flame
04. Destiny
05. Throw it all away
06. Polaris
07. Everything up [Zizou]
08. Home
09. Mr McGee
10. Swing
11. Somersault
12. In the waiting line
13. The pageant of the bizarre
14. Salt water sound
15. Distractions
16. End theme

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