Harper Simon - HARPER SIMON - la recensione

Recensione del 10 mag 2010

Pubblicato negli Usa lo scorso mese di ottobre, giunge ora anche in Europa l'album d'esordio di Harper Simon, figlio del celebre cantautore Paul (e della sua prima moglie Peggy Harper).

Dopo alcune esperienze come session-man (l'esordio fu a dodici anni con il genitore) e come autore, alla non più freschissima età di 37 anni Harper ha deciso di dare alle stampe il suo omonimo album d'esordio, un lavoro incentrato su sonorità folk-rock-country ispirate al lavoro del padre, ma anche ad artisti come Elliott Smith e M.Ward.
Il lavoro è stato registrato tra Nashville, New York e Los Angeles con il contributo di musicisti e produttore (Bob Johnston) già al fianco di gente come Elvis Presley, Johnny Cash e Bob Dylan: vi hanno contribuito, in vari modi, anche moltissimi nomi noti tra cui Inara George (The Bird and The Bee), Sean Lennon, Adam Green, Joan Wasser (aka Joan As Police Woman), Yuka Honda (Cibo Matto), Marc Ribot e lo stesso Paul Simon.

Tracklist

01. All to God
02. Wishes and stars
03. The audit
04. Shooting star
05. Tennessee
06. Ha ha
07. Cactus flower rag
08. All I have are memories
09. The shine
10. Berkeley girl

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