La cantante livornese (di padre algerino) per incidere il nuovo lavoro è volata a Los Angeles dove ha potuto godere di un produttore d'eccezione come il leggendario Burt Bacharach (con il quale collaborò già sul palco sanremese e per parte del primo disco). “Karima” è stato registrato in presa diretta con il supporto di musicisti internazionali del calibro di Paul Jackson jr, Greg Phillinganes, Nathan East, John Robinson e Terence Blanchard, mentre nella fase di scrittura Karima Ammar è stata affiancata dall’arrangiatore Adriano Pennino e dagli autori Diego Calvetti (“Brividi e guai”, “Un angolo di mondo”, “D’Amore”, “A metà strada”, “Dentro ai tuoi occhi”), Enzo Avitabile (“Uno meno zero”) e Marcello Pieri (“Diamo la colpa all’estate”).
Il disco include undici canzoni soul-pop nelle quali vengono messe in evidenza le doti vocali della cantante. Si segnalano tre episodi firmati dallo stesso Bacharach: uno composto appositamente per l'occasione (“Just walk away”) e due cover di due suoi episodi (“I’ve got my mind made up” scritta con Paul Anka e “Waiting for Charlie”).