Il nuovo lavoro include cinque lunghe suite (la più breve dura sette minuti, la più lunga oltre quindici) di musica sperimentale.
Pat Metheny - ORCHESTRION - la recensione
Recensione del 16 feb 2010
Si intitola “Orchestrion” il nuovo disco di Pat Metheny, il coronamento di un sogno per il leggendario chitarrista. Metheny fin da bambino sognava infatti di sviluppare un ensemble musicale fatto di tanti strumenti acustici ed elettrici, tutti controllati meccanicamente da lui, attraverso avanzate tecnologie. Ora è riuscito a ricreare tutto questo, come egli stesso ha dichiarato: “Con una chitarra, una penna o una tastiera sono in grado di creare un contesto compositivo molto dettagliato o un’improvvisazione musicale spontanea, con i vari elementi che in questa forma di registrazione tendono maggiormente verso l’aspetto della composizione. Oltre a tutti questi suoni, aggiungo quello della mia chitarra elettrica come elemento di improvvisazione”.
Il nuovo lavoro include cinque lunghe suite (la più breve dura sette minuti, la più lunga oltre quindici) di musica sperimentale.
Il nuovo lavoro include cinque lunghe suite (la più breve dura sette minuti, la più lunga oltre quindici) di musica sperimentale.
Tracklist
01. Orchestrion
02. Entry point
03. Expansion
04. Soul search
05. Spirit of the air