Il nome prende chiaramente spunto dal quartiere berlinese (che all'epoca si trovava nella parte est della città divisa dal muro) ed anche la loro musica di rifà al kraut-rock dei Kraftwerk, ma anche agli esperimenti degli Einsturzende Neubauten, senza dimenticare la new-wave inglese dei Joy Division.
Si sono sciolti e riformati diverse volte (l'ultima nel 2003), ma la mente è sempre rimasta Maurizio Fasolo, accompagnato da diversi cantanti (tra cui il tedesco Alex Spalck). “Wodka, erdbeeren und weiteren katastrophen” è la ristampa digitale di una raccolta pubblicata su LP nel 1996, un disco contenente b-side, rarità e inediti (tra cui il quasi introvabile omonimo EP del 1984) di una formazione il cui sound risulta ancora oggi modernissimo e all'avanguardia.