Il titolo dell’album è stato illustrato dallo stesso frontman inglese: “Si riferisce ai ritmi forsennati in cui viviamo oggi, al traffico umano e quello in Rete, al grande cambiamento tra passato, presente e futuro”.
Gli ABC sono state una della band più in voga del panorama synth-pop inglese degli anni Ottanta. Dopo diversi cambi di line-up nel 1997 la band, già in forte calo di popolarità, interrompe le proprie attività discografiche. Nel 2004 però, in occasione della ristampa di uno dei loro lavori più significativi (l’esordiente “The lexicon of love” del 1982), il leader e vocalist Martin Fry convince l’ex batterista David Palmer (che suonò solo nel sopra citato disco di debutto) ad intraprendere una tournée negli Usa prima ed in Europa poi.
Proprio durante questi viaggi Fry comincia a scrivere nuovi pezzi e così, dopo undici anni, ecco “Traffic”, il nuovo album di inediti degli ABC.
Il titolo dell’album è stato illustrato dallo stesso frontman inglese: “Si riferisce ai ritmi forsennati in cui viviamo oggi, al traffico umano e quello in Rete, al grande cambiamento tra passato, presente e futuro”.
Il titolo dell’album è stato illustrato dallo stesso frontman inglese: “Si riferisce ai ritmi forsennati in cui viviamo oggi, al traffico umano e quello in Rete, al grande cambiamento tra passato, presente e futuro”.
Tracklist
01. Sixteen seconds to choose
02. The very first time
03. Ride
04. Love is strong
05. Caroline
06. Life shapes you
07. One way traffic
08. Way back when
09. Validation
10. Lose yourself
11. Fugitives
12. Minus love