Lorenzo Hengeller - IL GIOVANOTTO MATTO - la recensione

Recensione del 31 gen 2007

“Il giovanotto matto” era il titolo di un brano scritto da Lelio Luttazzi e cantato da Ernesto Bonino. Da oggi, come omaggio a quel pezzo, è anche il nome del terzo album di Lorenzo Hengeller. Il cantautore napoletano ha confezionato un lavoro di chiara matrice swing che punta a riscoprire la musica italiana degli anni ’50 e artisti come Renato Carosone, Tito Schipa, il magico quartetto Cetra e lo stesso Bonino. Il disco si divide tra brani originali e cover come “Papaveri e papere”, “Brava”, “Pummarola boat”, “Buonanotte al mare” e “Amaramente”.

Da segnalare, nel brano “Inno di Mameli”, un sample con la voce di Massimo Troisi tratto dal film “Non ci resta che piangere”, nel quale l’attore si spaccia per l’autore dell’inno nazionale.

Tracklist

01. Inno di Mameli
02. Il tic
03. In Bruno veritas
04. Gran vals (Nokia tune)
05. Lo swing del giornalaio
06. Brava
07. Papaveri e papere
08. Embè
09. Ninna nanna per Carla
10. Pummarola boat
11. Le tue mani
12. Buonanotte al mare
13. Fraseggio in Mi b
14. Amaramente

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