Ice Cube - LAUGH NOW, CRY LATER - la recensione

Recensione del 19 set 2006

Dopo diversi album di grande successo, nel 2000 uno dei rapper più amati degli States sceglie di dedicarsi a tempo pieno al cinema ed alla sua carriera di attore. Oggi però Ice Cube ritorna con la voglia di far ricredere chi lo aveva definito un musicista finito e si presenta con “Laugh now, cry later”, un disco che riesce a miscelare il rap old school militante con episodi ballabili da dancehall.

Il nuovo lavoro di Ice Cube gode della produzione di personaggi come Scott Storch e Lil’Jon.

Tracklist

01. Definition of a West Coast G (intro)
02. Why we thugs
03. Smoke some weed
04. Dimes & nicks
05. Child support
06. 2 decades ago
07. Doin’ what it ‘pose 2 do
08. Laugh now, cry later
09. Stop snitchin’
10. Go to church
11. The n***a trapp
12. A history of violence
13. Growin’ up
14. Click, clack – get back!
15. The game lord
16. Chrome & paint
17. Steal the show
18. You gotta lotta that
19. Spittin’ pollaseeds
20. Holla @ cha boy

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