Sukpatch - TWENTY-THREE - la recensione

Recensione del 24 apr 2006

La loro carriera iniziò, manipolando cassette e vecchi dischi, nei primi anni Novanta. I loro lavori, grazie al passaparola tra gli amici, giunsero ad ottenere una certa popolarità, fino alla firma di un contratto per la Slabco, etichetta di proprietà di un vecchio compagno di college. Loro sono i Sukpatch, un duo di Minneapolis composto da Chris Heidman e Steve Creuze. Dopo una breve esperienza con la Grand Royal di Mike D dei Beastie Boys (avventura finita male), la band giunge oggi alla pubblicazione di “Twenty-three”, un disco in bilico tra indie-pop ed elettronica, dalle atmosfere semplici e divertenti.

Tracklist

01. 7:30 tomorrow
02. Medium self-employed
03. Out the window
04. Bottom of the well
05. Natural thing to do
06. Wrrrt
07. Sopenyo
08. Hand in hand
09. Better hills
10. I’m not here for a position
11. Radon

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