“Pay the devil” contiene 15 brani, di cui solo tre (“Playhouse”, la title-track e “This has got to stop”) sono firmati da Van; gli altri 12 sono rielaborazioni di standard di Leon Payne, Hank Williams e altri mostri sacri del genere.
Van Morrison - PAY THE DEVIL - la recensione
Recensione del 01 apr 2006
Secondo disco in un anno per Van Morrison: “Pay the devil”, in America esce per la Lost Highway, casa di Johnny Cash, Willie Nelson e Ryan Adams. Infatti, si tratta di un disco a tema, dedicato alla musica country, genere da sempre praticato (anche se mai sistematicamente) dal cantante irlandese.
“Pay the devil” contiene 15 brani, di cui solo tre (“Playhouse”, la title-track e “This has got to stop”) sono firmati da Van; gli altri 12 sono rielaborazioni di standard di Leon Payne, Hank Williams e altri mostri sacri del genere.
“Pay the devil” contiene 15 brani, di cui solo tre (“Playhouse”, la title-track e “This has got to stop”) sono firmati da Van; gli altri 12 sono rielaborazioni di standard di Leon Payne, Hank Williams e altri mostri sacri del genere.
Tracklist
01. There stands the glass
02. Half as much
03. Things have gone to pieces
04. Big blue diamonds
05. Playhouse
06. Your cheatin’ heart
07. My bucket’s got a hole in it
08. Back street affair
09. Pay the devil
10. What am I living for
11. This has got to stop
12. Once a day
13. More and more
14. Till I gain control again