Simon Webbe - SANCTUARY - la recensione

Recensione del 05 gen 2006

Come molte altre boy band del passato (Take That su tutte), anche i Blue dopo aver raggiunto il successo planetario hanno deciso di sciogliersi e i suoi membri di tentare la carriera solista. Così dopo Lee Ryan, ora è la volta di Simon Webbe. “Sanctuary”, il suo disco d’esordio, contiene dodici canzoni che miscelano sonorità pop ad atmosfere urban e R&B.

L’uscita dell’album è stata anticipata dalla pubblicazione del singolo “Lay your hands”.

Vai alle recensioni di Rockol

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996