Walkabouts - ACETYLENE - la recensione

Recensione del 07 ott 2005

Un album arrabbiato, una denuncia sulla situazione politica nell’America del Patriot Act, un atto contro George W.Bush e la sua amministrazione. Allo stesso tempo un ritorno alle origini con un sound molto più grezzo e ruvido rispetto a “Ended up a stranger”, precedente lavoro del gruppo. Ecco “Acetylene”, il nuovo disco dei Walkabouts. La band statunitense, amante del vecchio continente (il leader Chris Eckman vive a Lubiana in Slovenia), questa volta ha deciso di tornare alle atmosfere casalinghe di Seattle e registrare questo lavoro presso i Litho Studios di proprietà di Stone Gossard dei Pearl Jam.

I Walkabouts si sono costituiti nel 1984, dando alle stampe il loro primo disco (“See beautiful rattlesnake gardens”) solo tre anni dopo.

Tracklist

01. Fuck your fear
02. Coming up for air
03. Devil in the details
04. Whisper
05. Kalashnikov
06. Have you ever seen the morning?
07. Northsea train
08. Acetylene
09. Before this city wakes
10. The last ones

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