Frank Black è diventato padre per la prima volta nel gennaio del 2005, imponendo a suo figlio il nome Jack Errol.
Frank Black - HONEYCOMB - la recensione
Recensione del 15 set 2005
Nell’aprile del 2004 i Pixies tennero il primo concerto dal vivo dopo la storica reunion avvenuta alla fine del 2003. Proprio qualche giorno prima di quell’esibizione il cantante Frank Black (all’anagrafe Charles Michael Kitridge Thompson IV) terminò le registrazioni di “Honeycomb”, il suo decimo album solista. Il disco, registrato a Nashville, è stato realizzato con il supporto di grandi musicisti come Steve Cropper, Buddy Miller e Reggie Young alle chitarre, Chester Thompson alla batteria, David Hood al basso, Spooner Oldham alle tastiere ed altri ancora. “Honeycomb”, composto da quattordici canzoni, spazia dall’indie-rock al blues, dal surf al country, passando per atmosfere beatlesiane e post-punk.
Frank Black è diventato padre per la prima volta nel gennaio del 2005, imponendo a suo figlio il nome Jack Errol.
Frank Black è diventato padre per la prima volta nel gennaio del 2005, imponendo a suo figlio il nome Jack Errol.
Tracklist
01. Selkie bride
02. I burn today
03. Lone child
04. Another velvet nightmare
05. Dark end of the street
06. Go find your saint
07. Song of the shrimp
08. Strange goodbye
09. Sunday sunny Mill Valley Groove Day
10. Honeycomb
11. My life is in storage
12. Atom in my heart
13. Violet
14. Sing for joy