Van der Graaf Generator - PRESENT - la recensione
Recensione del 01 giu 2005
Ventiquattro anni dopo il suo capolavoro riconosciuto, “Pawn hearts”, la band inglese torna inaspettatamente in azione con la stessa formazione (Peter Hammill, Dave Jackson, Hugh Banton, Guy Evans) e un disco doppio, composto per metà di canzoni e per metà di libere improvvisazioni strumentali in studio. E’ il primo Cd a fare la differenza e a riaccendere, in titoli come “Every bloody emperor”, “Nutter alert” e “Abandon ship!”, la magia di una musica ispida e contorta tra rock, jazz, elettronica, avant garde e canzone futurista che è sempre stata un passo oltre e di lato rispetto al genere “progressive” anni ’70 a cui è stata in passato, forse erroneamente, apparentata.
Tracklist
CD1: Songs01. Every bloody emperor
02. Boleas panic
03. Nutter alert
04. Abandon ship!
05. In Babelsberg
06. On the beach
CD2: Improvisations
01. Vulcan meld
02. Double bass
03. Slo moves
04. Architectural hair
05. Spanner
06. Crux
07. Manuelle
08. ’Eavy mate
09. Homage to Teo
10. The price of admission