Leila - COURTESY OF CHOICE - la recensione
Recensione del 22 dic 2000
La ventinovenne iraniana Leila, DJ appassionata di musica elettronica e di quel marchingegno che si chiama mixer, trasforma in musica la storia personalissima della sua vita e la sua visione del mondo visto dalla nuova casa londinese. Influenzata da Bjork, per la quale ha suonato le tastiere nell’album “Debut”, scrive musica sospesa tra suoni etnici, elettronica cupa, ipnotica e spesso ridondante che entra nella testa sotto forma di un lamento ossessionante. Un disco malinconico che forse rappresenta proprio quello che la giovane Leila si ricorda della sua terra.