«SHE WALKS IN BEAUTY (WITH WARREN ELLIS) - Marianne Faithfull» la recensione di Rockol

La poesia romantica e decadente secondo Marianne Faithfull (con l'aiuto di Nick Cave)

Da Lord Byron a John Keats, "She Walks In Beauty", uno spoken album dedicato agli scrittori preferiti dell'ex stella della Swingin' London

Recensione del 13 mag 2021 a cura di Marco Di Milia

Voto 7/10

La recensione

All’indomani dell’uscita di “Negative Capability”, nel 2018, Marianne Faithfull aveva ammesso che quello poteva essere il suo ultimo album di inediti. E in effetti, con l’uscita di “She Walks In Beauty”, l’ex stella della Swingin’ London ha mantenuto fede alla propria dichiarazione. Il nuovo lavoro, realizzato in collaborazione con Warren Ellis, non contiene canzoni, ma poemi in un reading che mette insieme musica concreta e versi composti in buona parte ormai duecento anni or sono da Lord Byron, John Keats, Percy Bysshe Shelley e molti altri ancora.

Dedizione british e baratri esistenziali 

Insieme, Marianne e Warren danno forma alle tormentate liriche del romanticismo inglese, dividendosi equamente la titolarità del disco. Ellis, compositore e polistrumentista nonché fidato braccio destro di Nick Cave - con cui, solo pochi mesi prima, ha firmato la pubblicazione di “Carnage” -, riprende il sodalizio artistico avviato nel già citato “Negative Capability”, fornendo un’ariosa atmosfera bucolica a testi decantati con compassata dizione british e tutto il peso di una vita vissuta abbondantemente sul lato selvaggio. Le note rarefatte di pianoforte, violoncelli, celeste, glockenspiel e sintetizzatori, eseguite con i contributi preziosi di Nick Cave, Brian Eno e Vincent Ségal, accompagnano così gli affanni di quei poeti che, al pari di Marianne Faithfull, sono stati divorati dalla grande fiamma della passione.

Campane, cinguettii e richiami alla natura si affollano nelle letture recitate dosando tanto i silenzi quanto l’intensità drammatica di un registro aspro, capace di evocare una Londra senza tempo, avvolta nella nebbia e pure solare. Struggente e carezzevole, “She Walks In Beauty” è stato un progetto a lungo contemplato, che però ha rischiato anche di non essere mai portato a termine per via dei gravi problemi di salute che hanno costretto la Faithfull prima al ricovero in terapia intensiva e poi a una difficile riabilitazione, portandola a fare di nuovo i conti con la propria disfatta.

Nostalgia, amore e morte

Eppure, in quei versi pieni di spirito di ribellione e di decadenza, così come di meraviglia e di sofferenza, si ritrovano luci e ombre che hanno accompagnato le vicende di Marianne nel corso di oltre mezzo secolo. Dall’omonima “She walks in beauty” di Lord Byron - tradotta in italiano come “Ella passa radiosa” - a “To autumn” di John Keats e “Surprised by joy” di William Wordsworth, il suo timbro ruvido e dolente arriva a incarnare serenità e angoscia, mentre riannoda i fili di una nostalgia agrodolce impossibile da dimenticare. Diventa poi un sussurro quando, in “Ode to a nightingale”, dialogando con la Morte chiede di “Prendere nell’aria il suo respiro tranquillo” o in “Ozymandias” e “To the Moon”, entrambi dalla penna di Percy Bysshe Shelley, assume i toni di un’accorata invocazione. E ancora, riesce nel lungo poema conclusivo, “The Lady of Shallot” di Alfred Tennyson, a farsi carico di nuova tensione in grado di protrarsi ben oltre i quasi dodici minuti della traccia.

Sentimenti senza tempo

In questo modo Marianne Faithfull rende omaggio ai poeti che l’hanno accompagnata nel corso della sua burrascosa esistenza, enfatizzandone le liriche con la sua voce carica di vecchi tormenti. “She Walks In Beauty” rappresenta così il sentimento più sincero e profondo che la cantante ha da sempre nutrito per gli artisti, che in quanto tali non si occupano di argomenti logici o di prove scientifiche. Inseguono qualcosa di molto più incerto: la bellezza.

TRACKLIST

02. The Bridge of Sighs (with Warren Ellis) (04:55)
03. La Belle Dame sans Merci (with Warren Ellis) (04:15)
04. Ode to a Nightingale (with Warren Ellis) (06:49)
05. To Autumn (with Warren Ellis) (03:16)
06. Ozymandias (with Warren Ellis) (03:08)
07. The Prelude: Book One Introduction (with Warren Ellis) (02:50)
08. Surprised by Joy (with Warren Ellis) (02:08)
09. To the Moon (with Warren Ellis) (02:21)
10. So We'll Go No More a Roving (with Warren Ellis) (02:20)
11. The Lady of Shallot (with Warren Ellis) (11:46)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.