«TERRA FIRMA - Tash Sultana» la recensione di Rockol

Tash Sultana approda alla "Terra firma"

Secondo disco per la cantautrice australiana, tra John Mayer e Ani DiFranco

Recensione del 23 feb 2021 a cura di Gianni Sibilla

Voto 7/10

La recensione

Un giorno o l'altro bisognerebbe fare una ricerca empirica qualitativa e quantitativa a sui secondi e terzi dischi delle "next big thing": prendere in rassegna quello che si dice in attesa delle uscite di artisti celebrati come il futuro della musica, accompagnando il tutto con una serie di interviste in profondità (non quelle giornalistiche, ma quelle che si fanno per le ricerche, appunto) sulle aspettative delle case discografiche e degli artisti stessi. Alle interviste giornalistiche, invece, gli artisti rispondono più meno sempre allo stesso modo: "Sono rimasto/a me stesso/a, non ho cambiato la mia musica".
Chissà cosa direbbe un'artista come Tash Sultana, anticonformista per natura, eppure oggetto di aspettative enormi  da prima che uscisse il debutto "Flow state".

A due anni e mezzo di distanza, ecco il "difficult second album", "Terra firma".

La storia

Australiana, nasce come busker, poi viene notata da una major. Tra il 2017 e il 2018 inizia a crescere l'hype e, per una volta, è assolutamente giustificato. È una cantautrice anomala, scrive ottime canzoni ma ha un approccio "di strada" e basato sulla sperimentazione e sull'improvvisazione che piace ai rockettari. Vederla dal vivo è un'esperienza; quando, nell'estate 2018, esce "Flow state" c'è il problema di tradurre su disco quella forma "fluida", fin dal titolo. Usa loop station e pedaliere, come Ed Sheeran: la speranza forse era ripetere quel percorso, ma somiglia di più ad Ani DiFranco incrociata con John Mayer.

L'album

Con "Terra firma", Tash Sultana ha probabilmente trovato la sua dimensione: un soul-pop-rock con un po' di elettronica e molta chitarra, tra il funky e il suono liquido del jam-rock. Ricorda molto, John Mayer, appunto, che nel frattempo non è più solo un cantautore da classifica ma è diventato un simbolo di quel mondo, prendendo il posto di Jerry Garcia nei Dead & Co.  In altri momenti, come  in "Dream My Life Away", torna in mente Bon Iver, mentre "Pretty lady" è quanto di più vicino possibile ad un singolo: su Spotify è già oltre i 22 milioni di stream.

Un nuovo "Flow state"

Numeri a parte "Terra firma" ha il pregio di essere più omogeneo rispetto all'esordio e, inevitabilmente, più maturo: forse solo ora Tash Sultana ha trovato il suo "Flow state" anche in studio. "Terra firma" non perde mai di vista la forma canzone e la melodia, ma Tash Sultana non fa dimenticare di essere una virtuosa, una con una sua visione musicale precisa che non ha (quasi) nulla a che vedere con la musica che gira intorno.

Sicuramente non è né pop né accessibile come Sheeran o come il primo Mayer, quello di "Room for squares". Altrettanto sicuramente è più accessibile adesso di 3 anni fa - e sono certo che qualcuno la accuserà di essersi "svenduta". Ma l'album è un tassello importante di crescita artistica di un nome importante, che unisce qualità e quantità (ben 60 minuti).

TRACKLIST

01. Musk (04:16)
02. Crop Circles (03:35)
03. Greed (03:42)
04. Beyond the Pine (03:56)
05. Pretty Lady (04:39)
06. Dream My Life Away (feat. Josh Cashman) (05:15)
08. Coma (05:32)
10. Sweet & Dandy (04:17)
11. Willow Tree (feat. Jerome Farah) (03:19)
12. Vanilla Honey (04:40)
13. Let the Light In (03:00)
14. I Am Free (03:35)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.