«POSITIONS - Ariana Grande» la recensione di Rockol

Ariana Grande e le sue "Positions"

La cantante dei record torna con un nuovo album, il sesto in sette anni, tra vocalizzi e ammiccamenti: e la musica? La recensione.

Recensione del 30 ott 2020 a cura di Mattia Marzi

Voto 5/10

La recensione

Urletti sexy e gemiti. Niente di nuovo. Vocalizzi e ammiccamenti di varia natura hanno rappresentato sempre una costante nella carriera di Ariana Grande, sin dai tempi di "Problem", la hit che la lanciò nel 2014 quando aveva appena 21 anni e non era ancora la popstar navigata che è oggi. "Yours truly", "My everything", "Dangerous woman", "Sweetener" e "Thank U, next", oltre 25 milioni di copie vendute in tutto il mondo, tra provocazioni varie e ritornelli hanno reso la cantante di Boca Raton - nelle cui vene, come noto, scorre sangue italiano: i bisnonni emigrarono negli Stati Uniti dal Molise all'inizio del Novecento - una reginetta del sexy-pop, che assieme al K-pop sembra rappresentare oggi la tendenza principale del pop internazionale, diffusissima tra le giovanissime stelline - da Camila Cabello a Doja Cat, passando per Cardi B - che puntano tutto su riferimenti espliciti al sesso. Senza vergognarsene - e perché dovrebbero?

Allusioni e melodie 

Ariana continua a farlo anche in "Positions", sesto album di inediti in sette anni, che arriva dopo il successo del duetto con Justin Bieber su "Stuck with U", quello con Lady Gaga su "Rain on me" e il singolo "Positions", accompagnato da un videoclip che vede la cantante indossare i panni di presidentessa degli Stati Uniti attorniata da uno staff tutto al femminile (uscito a ridosso delle elezioni presidenziali Usa per lanciare un sottile messaggio politico: in una scena la popstar premia un'impiegata delle poste, chiaro riferimento al voto postale e al suo supporto per il candidato democratico Joe Biden). Quattordici tracce piene di provocazioni e allusioni che fanno da sfondo melodie di facilissima presa, destinate a macinare stream sulle piattaforme di streaming.

Niente giri di parole

Nel riferire alcuni esempi saremo espliciti come lo è Ariana Grande nei testi. In "34+35" l'allusione è alla posizione del sixty-nine (34 più 35 fa 69, appunto) e la popstar senza mezzi termini canta al suo partner: "Scopami finché non fa giorno". In "Nasty" sussurra: "Stasera voglio fare la porcellina". E sempre rivolgendosi al partner gli dice: "Questa fica è stata fatta apposta per te". E in "Pov", il pezzo conclusivo, fa riferimento alla categoria di video porno (acronimo di "point of view" - nelle clip del genere le riprese sono effettuate dal punto di vista del protagonista) per dire sostanzialmente che in una relazione, di tanto in tanto, i partner dovrebbero mettersi l'uno nei panni dell'altro per andare d'accordo. Niente fraintendimenti: Ariana è direttissima.

Gli haters e le relazioni

Certo, poi ci sono anche altri argomenti. In "Shut up", self-empowerment che apre il disco, mostra il dito medio agli haters: "Quello che faccio farà pure schifo, ma mi piace", canta, dall'alto degli oltre 20 miliardi di streams che le sue canzoni hanno totalizzato ad oggi su Spotify. In "Just like magic" racconta la sua quotidianità: sveglia alle 12, riunioni, lezione di Yoga e poi di corsa in studio a provinare nuovi pezzi. In "Safety net" canta la sua paura di lasciarsi andare e le difficoltà che ha dovuto superare per imparare ad amare un'altra persona dopo le catastrofiche relazioni del passato.

E la musica?

Ariana Grande ha scritto gran parte del disco nella sua casa di Los Angeles la scorsa primavera, durante il lockdown, mettendo in musica la relazione con il suo attuale fidanzato, l'agente immobiliare di successo Dalton Gomez, che l'ha aiutata ad archiviare il dolore per la morte di Mac Miller (l'ex scomparso nel settembre del 2018 a soli 26 anni per un'overdose di cocaina, fentanyl e alcol - a lui dedicò diversi pezzi del precedente disco, "Thank U, next"). E la musica? Nulla che non sia stato già proposto dalla stessa popstar - e dalle sue colleghe - negli ultimi anni. Tra feat modaioli (in "Motive" c'è Doja Cat, in "Off the table" The Weeknd e in "Safety net" Ty Dolla Sign) e collaborazioni degne di nota (come quella con Scott Storch, controverso guru dell'r&b e dell'hip hop a stelle e strisce: all'apice della carriera, nel 2006, dopo aver collezionato collaborazioni con Snoop Dogg, Justin Timberlake, Christina Aguilera, Beyoncé, Janet Jackson, 50 Cent e Missy Elliott, lasciò che la dipendenza dalla cocaina rovinasse la sua carriera e la sua vita privata: smise di lavorare e spese qualcosa come 30 milioni di dollari in meni di sei mesi), la popstar continua ad aggiungere cemento ai pilastri del ponte che lega l'r&b contemporaneo con la trap, senza particolari e novità. La formula che da sette anni la vede stabile in classifica, d'altronde, continua a darle grosse soddisfazioni: il singolo "Positions" è stabile alla prima posizione della classifica Spotify Global dal giorno della pubblicazione, con circa 50 milioni di stream in una sola settimana e una media di 6 milioni di stream al giorno (davanti a fenomeni come 24kGoldn, i BTS e Pop Smoke). Finché i numeri suono dalla sua parte, i guizzi possono aspettare.

TRACKLIST

01. shut up (02:37)
02. 34+35 (02:53)
03. motive (with Doja Cat) (02:47)
04. just like magic (02:29)
05. off the table (with The Weeknd) (03:59)
06. six thirty (03:03)
07. safety net (feat.Ty Dolla $ign) (03:28)
08. my hair (02:38)
09. nasty (03:20)
10. west side (02:12)
11. love language (02:59)
12. positions (02:52)
13. obvious (02:26)
14. pov (03:21)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.