«HEY SUFJAN, YOU TOOK TOO LONG SO I WENT AHEAD AND MADE WEST VIRGINIA - Mr. Husband» la recensione di Rockol

Mr. Husband canta le meraviglie della Virginia Occidentale

Nell'attesa che Sufjan Stevens riprenda prima o poi il progetto di dedicare un album a ciascuno degli stati membri degli USA, l'eccentrico cantautore Kenny Tompkins ne crea uno tutto suo

Recensione del 16 ott 2020 a cura di Marco Di Milia

Voto 7/10

La recensione

Quando, ormai quasi due decenni fa, Sufjan Stevens promise un disco per ciascuno dei cinquanta stati federati degli Stati Uniti d’America, in pochi lo presero davvero sul serio. Il suo “Fifty State Project” dedicato ai componenti della patria a stelle e strisce è stato infatti un trucco promozionale per due soli album, entrambi dal titolo originale piuttosto lungo e meglio conosciuti rispettivamente come “Michigan” e “Illinois”, usciti tra il 2003 e il 2005.

In seguito Sufjan ha deciso di percorrere altre strade, prendendo a poco a poco le distanze dal folk tout court delle prime uscite, per seguire nuove direzioni artistiche che l’hanno portato all’incredibile “Carrie & Lowell” e alla colonna sonora di “Chiamami Col Tuo Nome” di Luca Guadagnino e, in ultimo, al nuovo "The Ascension", di freschissima pubblicazione. Eppure c’è chi non si è mai arreso a vedere pubblicato il concept dedicato al proprio Paese e nell’attesa, pressoché infinita, di un lavoro di Stevens appositamente ideato, ha pensato di crearselo da sé.

Un cantautore curioso, dentro e fuori i confini del folk

Con queste incredibili quanto singolari motivazioni è arrivato così il curioso “Hey Sufjan, You Took Too Long So I Went Ahead and Made West Virginia” a opera di Mr. Husband, ovvero Kenny Tompkins, eccentrico cantautore dal temperamento vivace che, armato di chitarra, ha realizzato due album di canzoni sghembe e sognanti, di cui il recente “Songs Of Friendship, Songs Of Wonderment”, uscito lo scorso aprile, si è guadagnato una certa popolarità anche fuori dai suoi abituali confini di alternative folk.

Il lato oscuro della Virginia Occidentale

L’album, per comodità noto come “West Virginia” (con tanto di copertina che riprende senza mezzi termini un altro disco esageratamente più celebre), è in realtà un piccolo bozzetto casalingo di acustica e sperimentazioni assortite, composto da otto brevi tracce che in poco più di venti minuti raccontano della vita nella Virginia Occidentale. Dalla ricerca di un segnale radio che ritorna in tutta la scaletta arrivano così gli arpeggi di “West Virginia (A whole other State)” che mettono subito in chiaro qualsiasi questione geografica o politica in modo un po’ didascalico e piacevolmente infantile: “A lot of folks think that West Virginia is the west side of Virginia / And that’s not correct, no, it’s its own state”. Dalla dolcezza country di “Round bale wrastlin’” alla malinconia di una fattoria abbandonata in “Meemow” e uno sciopero degli insegnanti nel 1990, evidentemente importante, ricordato in “Teacher strike”, Mr. Husband dipinge con delicatezza il ritratto bucolico e appassionato di uno Stato diviso tra il nord e il sud della cultura americana, sospeso ancora oggi tra vita industriale e tradizione contadina.

La canzone da ascoltare

La storia è ancora protagonista nella vicenda di “Morgan Morgan”, il mitico padre fondatore del Paese, descritta con fine deferenza, capace di mescolare in meno di due minuti le imprese di un uomo dal nome buffo con ironia e leggerezza, così come di ricordare le atmosfere ovattate delle migliori ballate di Crosby, Still & Nash (...e Young!).

Più di un semplice passatempo

Nonostante un intento che in prima battuta appare solo goliardico, Kenny riesce a rappresentare le grandi e piccole contraddizioni della propria realtà, cantando tanto della sua comunità, come in “Son of a preacher man”, quanto dei mutamenti sociali di cui è stato testimone in uno Stato incastrato nel cuore degli Stati Uniti. Una trama di nomi e circostanze rappresentata con garbo e senza particolari orpelli, costruita dal musicista con un timbro gentile da cantastorie che nella spoken song finale chiarisce tutto il senso del progetto: “Mi auguro che Sufjan non se la prenda a male, ma è stato tutto molto divertente. Se sei un amico della Virginia Occidentale, spero ti sia piaciuto ascoltare questi brani”. E poi, proseguendo nella sua spiegazione, Mr. Husband aggiunge: “Se sei uno dei meno fortunati che è cresciuto in un posto meno selvaggio e meno meraviglioso di questo, allora beh…”. “Ogni volta che ti fermi e accarezzi un vecchio cane in modo gentile, o quando senti l'odore delle dolci foglie autunnali nell'aria della sera, oppure ogni volta che aiuti il ​​tuo vicino a mettere in moto la sua macchina c’è un po’ di West Virginia nascosta nel tuo cuore”. Chiunque abbia bisogno di ricercare il proprio nuovo luogo dell’anima è avvisato.

TRACKLIST

01. West Virginia ( A Whole Other State) (02:38)
02. Round Bale Wrastlin' (03:41)
03. Meemaw (02:47)
04. Morgan Morgan (01:34)
05. Son of a Preacher Man (03:16)
06. Teacher Strike (02:28)
07. Mothman (01:19)
08. Epilogue: Oh The Hills (02:35)
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