«BLOODY VINYL 3 - Slait» la recensione di Rockol

Slait, tha Supreme, Low Kidd e Young Miles hanno realizzato un rave sperimentale

Il terzo capitolo della saga “Bloody Vinyl” continua nel solco delle combo, del gioco e dell’azzardo musicale. Dall’elettronica al rap, passando per il pop e le sonorità latine: viene perfino campionata la sigla di Studio Aperto.

Recensione del 02 ott 2020 a cura di Claudio Cabona

Voto 7/10

La recensione

Nel 2012 erano passati solo due anni da quando Slait aveva lasciato la Sardegna, terra natia con cui è sempre rimasto in simbiosi, per approdare a Milano con un sogno in tasca. Nacque, proprio otto anni fa, il “Bloody Vinyl Vol. 1”, un mix di basi edite e inedite di vari producer combinate con strofe killer scritte da rapper. Combo inedite. Zero calcoli, attitudine da mixtape. Tanto azzardo e altrettanto divertimento. Nessun vincolo. “Tutto sanguinosamente fuori dagli schemi”, ha spiegato il dj, produttore e membro fondatore del collettivo Machete Crew, sempre al fianco di Salmo. Questa è la filosofia che ha accompagnato i capitoli di Bloody Vinyl e in generale anche i progetti Machete Mixtape, che con il quarto volume uscito nel luglio del 2019 hanno raggiunto nuove vette.

Una cascata di brani eterogenei
Si tratta di mixtape con testi per lo più leggeri, salvo qualche significativa eccezione, con produzioni musicali miste che ricercano nell’evoluzione una chiave di svolta. Un flusso di brani perfetti per essere ascoltati nei club. Questo terzo capitolo, il più eterogeneo della saga, è un grande rave in cui risuonano una quantità incredibile di suoni differenti: in cabina di regia ci cono Slait, tha Supreme, Low Kidd e Young Miles, ognuno con il suo personale stile amalgamato a quello degli oltre venticinque ospiti, che mettono il timbro personale su ogni traccia sia sul lato vocale che musicale. Si parte con uno dei pezzi migliori, “Machete Satellite”, in cui il suono di Slait si mischia a quello di Greg Willen, il talento che sta dietro le basi oscure degli Fsk, mentre Salmo e Taxi B, membro degli stessi Fsk, danno vita a un tamburo hardcore di parole che finisce in un bombardamento disco. “X 1 Mex” vede salire sul ring Dani Faiv e tha Supreme e anche qui l’anima clubbing da cassa dritta regala vigore al brano. “Weekend” è uno degli estratti più interessanti: non solo per le rime crude di Massimo Pericolo, ma anche per il ritornello di Madame, sempre più artista a 360°. “Bloody Bars – Studiomob” ricalca in pieno lo stile del progetto: un campionamento tutto da ridere della sigla di Studio Aperto su cui Lazza martella con le sue rime.

Il pop e l’onda latina
Immancabile il pezzo pop con il ritornello cantato da una voce femminile: “Altalene” suona come un brano di Coez, che infatti fa la sua parte, con quel “non piove più quando sei con me qua” cantato da Mara Sattei, sorella di tha Supreme. Un’apertura alla contaminazione di genere che sfocia in “Alaska”, brano tutt’altro che freddo: un’onda calda dai colori latini. “Omg” riporta tutto al livello dell’asfalto, dentro un’attitudine street in cui fanno breccia le rime spagnole di Hell Raton, neo giudice di X Factor. “Greve” torna alle sonorità hardcore elettroniche mentre “Spacetrip” suona come un pezzo degli Psicologi grazie alla presenza di Drast. Si chiude con lo stile labirintico di tha Supreme in “Sbsm” e con “Bloody Bars – Drilluminazione” in cui compare anche Charlie KDM, che gestisce tutto il merchandising Machete e rappa “ti vendo tutto come Mastrota”.

La canzone da ascoltare: “5g”
In sostanza “Bloody Vinyl Vol. 3” è un grande parco giochi in cui ci si diverte a sperimentare. Piacerà e divertirà i fan, ma non ha la forza di un producer album da storia del rap (e forse non interessa manco averla) come per esempio “Mattoni” di Night Skinny, una fotografia più profonda dell’universo hip hop degli ultimi anni. “5g” con i tre pilastri Nitro, Fabri Fibra e Jake La Furia, tra frasi politicamente scorrette e ironia a palate, è la traccia da ascoltare. 

TRACKLIST

01. MACHETE SATELLITE – Slait, Young Miles feat Salmo, Taxi B, Greg Willen
02. X 1 MEX – Slait, tha Supreme, Young Miles feat Dani Faiv
03. WEEKEND – Slait, Young Miles feat Lazza, Madame, Massimo Pericolo
04. TELEPHONE - Slait, tha Supreme, Low Kidd, Young Miles feat. Capo Plaza, Sick Luke
05. BLOODY BARS – STUDIOMOB - Slait, Young Miles feat Lazza
06. ALTALENE – Slait, tha Supreme feat Mara Sattei, Coez
07. ALASKA – Slait, tha Supreme, Young Miles feat Davido, Hell Raton, Shiva
08. BLOODY BARS – LOCKED – Slait, Young Miles feat Jack The Smoker, Sir Prodige, Dani Faiv
09. BABY – Slait, tha Supreme, Young Miles feat Rosa Chemical
10. OMG – Slait, Low Kidd feat Vale pain, Hell Raton, Gué Pequeno
11. GREVE – Slait, tha Supreme, Young Miles feat MadMan
12. SPACETRIP – Slait, Young Miles feat Drast
13. 5G – Slait, Young Miles, Low Kidd feat Nitro, Fabri Fibra, Jake La Furia
14. SBSM – Slait, tha Supreme, Young Miles
15. BLOODY BARS – DRILLUMINAZIONE – Slait, Young Miles, tha Supreme, Low Kidd feat Charlie KDM, Hell Raton, Lazza
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